Ipocondria

L’ipocondria è uno stato mentale così forte e concentrato che porta il soggetto colpito a credere di avere qualunque tipo di malattia esistente, egli è così concentrato su se stesso e sullo stato della sua salute da perdere di vista la realtà vivendo in un mondo di fantasie mediche del tutto inappropriate.

Il malato immaginario, come lo definì Moliere nella sua opera omonima, tende a somatizzare le sue fantasie e sta male veramente, accusa dolori reali, disturbi e problematiche di rilievo consistente.

Inoltre ha la pretesa di essere assecondato, familiari e amici che non lo prendono sul serio diventano persone che, secondo lui, non lo amano e non hanno interesse per la sua salute.

Egli è sempre informato sulle nuove scoperte scientifiche e tenta di provare tutti i farmaci possibili per lenire le sue “sofferenze”.

È importante rendersi conto che le persone, che soffrono d’ipocondria non creano volutamente questi sintomi (simulazione di malattia), semplicemente non sono in grado di controllarli.

Cercano rassicurazioni dalla famiglia, dagli amici o da medici e specialisti regolarmente. Riescono a sentirsi meglio per un breve periodo, per poi iniziare a preoccuparsi per gli stessi sintomi o peggio ancora per nuove patologie.

Oltre ad assediare personale medico l’ipocondriaco si rivolge spesso a presunti “guaritori” spendendo cifre esagerate, i sedicenti guaritori, trovano nell’ipocondriaco una fonte di guadagno inesauribile.

Le persone che hanno una storia di abuso fisico o sessuale hanno maggiori probabilità di avere questo disturbo. Tuttavia, questo non significa che ogni persona con un disturbo ipocondria ha una storia di abuso.

I sintomi possono cambiare e spostarsi in varie zone del corpo a secondo dell’umore del paziente, e, dietro richiesta di descrizione, spesso egli è vago, ma, il più delle volte fa analisi meticolose poiché è informatissimo avendo letto tutto ciò che può sulla patologia su cui è momentaneamente concentrato.

L’ipocondriaco richiede cure psichiatriche specifiche che includono farmaci e colloqui con psicologi.

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