Ansia da separazione nel bambino

È un disturbo notoriamente collegato alla primissima infanzia, ciò non esclude però, che anche soggetti adulti possano manifestarlo, quindi facciamo una separazione dei casi.

L’ansia da separazione nel bambino

Generalmente appare intorno agli 8/9 mesi di vita, possiamo affermare che si tratta di un evento normale e fisiologico, fino a un certo punto.

A quell’età il piccolo ha inquadrato bene la figura fondamentale della sua vita, la mamma, seguono il papà e i nonni.

Che il bambino pianga se la madre si allontana o lo lasci in custodia al padre o nonni per uscire, è naturale e non deve preoccupare, in quanto il pianto si risolve in breve tempo, distraendo il bambino.

L’ansia da separazione nei bambini è un momento passeggero che passerà in pochi mesi. Può diventare un problema reale se il bimbo è sofferente, ha qualche patologia anche lieve, allora in quel caso, l’unica figura di reale conforto per lui è la mamma e difficilmente le sarà possibile allontanarsi fino a quando il piccolo non raggiunge l’età per affrontare e capire un discorso razionale e rassicurante.

Anche in questo frangente è solo questione di tempo.

L’ansia da separazione diventa sicuramente più difficile in età scolare, il bambino che non vuole separarsi da uno o entrambi i genitori ha sicuramente qualcosa che lo disturba, forse assiste a continue liti in famiglia o i genitori stanno per separarsi o lo hanno già fatto, oppure è venuto a mancare uno dei nonni…

Diventa allora difficile gestire la situazione, bisogna conversare a lungo e continuamente con il piccolo, soprattutto spiegare bene gli avvenimenti senza mentire (per proteggerlo) ma facendo capire che ciò che è successo era inevitabile e/o necessario.

In questi casi, trattandosi di bambini in età prescolare e scolare, un ruolo di rilievo ha anche il personale didattico, il cui compito è di rassicurare i bambini, parlando della loro famiglia, assegnando compiti che possano tenere il legame saldo, disegni, brevi componimenti che hanno come soggetto la mamma e tutta la famiglia.

Resta inteso che nelle situazioni più difficili di ansia da separazione il supporto psicologico è di fondamentale aiuto.

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